28 Ottobre 2021

Beatrice Merighi: una speranza per Cusano

B2
18-04-2021 - Intervista a Beatrice Merighi
Beatrice Merighi
Beatrice Merighi, ultimo acquisto in ordine di tempo per il VolleyCusano, ha esordito in casa contro il VolleyMarudo ma non ha potuto contribuire al tentativo della squadra di Coach Salari di evitare la quarta sconfitta consecutiva in quanto, messa in campo alla fine per consentire una pausa alle affaticate bande locali, non ha fatto in tempo a toccar palla in quanto la partita è finita quasi subito e nel modo peggiore per Cusano.
Beatrice è ancora molto giovane anche se può vantare alcune esperienze in squadre titolate ed in particolare nelle rappresentative giovanili alle Kinderiadi prima ed in quelle universitarie poi.
Beatrice inoltre può contare su un’altezza notevole per un laterale, 177 cm ben distribuiti in un corpo armonico, che dovrebbe garantire a coach Salari una pedina su cui contare soprattutto per l’attacco che purtroppo ha mostrato notevoli lacune dovute anche ai pochi centimetri delle attaccanti cusanine, anche se l’emergenza riguarda soprattutto la ricezione.
Beatrice ha fatto parte anche della squadra di pallavolo della Università Statale di Milano con la quale ha disputato il campionato estivo contro le altre università di Milano e ha partecipato a un torneo internazionale nel 2019 presso l'AUD Dubai, al termine del quale - mi fa sapere con molta umiltà , quasi rammaricandosi di dover citare un premio ricevuto - è stata premiata insieme ad una compagna come le migliori giocatrici del torneo (MVP) ed è stata offerta loro una borsa di studio rifiutata da Beatrice perché l'AUD non offre corsi nel campo scientifico.

D: Innanzitutto puoi presentarti, in quanto come ultima arrivata, pochi ti conoscono a parte l'allenatore che ti ha scelto per rinforzare la sua squadra: puoi dunque raccontare il tuo cammino nella pallavolo, dai primi passi fino all'attuale situazione?
R: Piacere! Mi chiamo Beatrice Merighi.
Ho iniziato in quella che si chiamava "Volley Milano" con l'allenatore Carlo Mariotti a Milano all'età di nove anni: tale società è stata poi inglobata nel consorzio VeroVolley.
Ho giocato tutto il settore giovanile nel Vero Volley nelle squadre di eccellenza:
- a Milano prima con Carlo Mariotti (U12-U14)
- a Monza con Valentina Centenero negli anni di U16
- a Milano con Federico Belloni negli anni di U18.
L'ultimo anno di U14 sono stata selezionata e presa per le Kinderiadi: ero nella squadra di rappresentanza di Milano e abbiamo vinto il Torneo delle Province!
Finite le giovanili, dopo una frattura del metatarso a marzo e dopo aver recuperato in due mesi l'infortunio, ho giocato un anno in serie C nel CUS Pavia, un anno in serie C a Binasco, un anno a Parabiago in serie D.
Quest'anno ho iniziato con Parabiago, ma arrivati a dicembre con sole 3 settimane di allenamenti fatti e con una impossibilità di far ripartire il campionato, ho valutato l'idea di allenarmi in una squadra di interesse nazionale. Così sono venuta a provare a Cusano: sono molto contenta di aver trovato un bravo allenatore e compagne simpatiche e molto brave.
Con il CUS Milano
Con il CUS Milano

D: puoi godere di un'altezza importante per il campionato cadetto, soprattutto in un ruolo, quello della banda, che di norma non annovera ragazze altissime ma atlete capaci di saltare molto ed a tempo: secondo te questo fattore, sicuramente favorevole in attacco, potrebbe essere controproducente nell'altra metà del ruolo, spesso snobbato dalle bande, ossia quello di ricevitrice nel quale le gambe lunghe costituiscano impaccio al gesto sportivo? E tu in particolare come ti consideri le nelle due facce del ruolo?
R: Sono d'accordo che la mia altezza per una giocatrice di banda sia sopra la media.
Personalmente, non considero l'altezza come un fattore limitante la ricezione.
Inoltre ritengo che la ricezione necessiti di rapidità dei piedi e buona lettura della traiettoria della palla della battuta degli avversari, aspetti su cui penso di dover lavorare ancora tanto.
Allo stesso tempo, il coach Salari mi sta molto aiutando per migliorare sia in ricezione e sia negli altri fondamentali.

D: Sei arrivata a campionato iniziato anche se afflitto da norme comportamentali e soprattutto da rinvii di gare a causa della pandemia, in una squadra in cui le bande sono 3, utilizzate a rotazione dagli allenatori alla ricerca di un assetto ottimale che bilanci l'attacco con la difesa che come abbiamo visto è un problema grosso quest'anno per il Volley Cusano: come pensi di trovare posto in una formazione abbastanza collaudata da alcuni anni pur se in difficoltà , ripagando sul campo la fiducia della società?
R: Sono stata molto fortunata in un periodo così “complicato” a trovare un allenatore e una squadra che mi abbiano permesso di non rimanere ferma per una stagione sportiva, pur sapendo che arrivavo da una categoria più bassa.
In primis ritengo che la squadra sia di alto livello, in cui ogni giocatrice ha molti punti di forza che possono essere mischiati insieme a quelle delle compagne per poter fare il meglio.
Penso di essere leggermente indietro su alcuni fondamentali rispetto alle mie compagne, quali la ricezione e il tempo della rincorsa. Tuttavia, dal primo momento mi sono impegnata al massimo sia per migliorare personalmente, ma soprattutto per aiutare al meglio la squadra nella preparazione della partita del weekend.

D: Sei studente universitaria e pertanto devi dividere il tuo tempo tra sport e studio: puoi innanzitutto raccontare dove e cosa studi e cosa pensi sarà il tuo futuro dopo l'università? Poi anche spiegare come fai a conciliare studio e sport anche se il problema sarà stato sempre presente nella tua ancora breve vita?
R: Certamente! Sono al terzo anno della triennale della facoltà di Scienze Motorie, presso l'università La Statale di Milano.
Ho sempre praticato sport fin dalle elementari (nuoto, ginnastica artistica e pallavolo): quando ero piccola ho imparato da subito a organizzarmi al meglio il tempo a disposizione per studiare per poter poi andare agli allenamenti e per poter ottenere i massimi risultati sia nella scuola che nello sport.
Attualmente in realtà non sono solo una studentessa, ma nel mio piccolo sono anche un'allenatrice delle giovanili del VeroVolley (U12), lavoro come maestra della materna e dell'asilo nido, lavoro con disabili e a breve inizierò ad allenare anche beach volley con disabili e con normodotati.
Credo di essere fortunata ad avere un carattere che mi renda precisa e molto organizzata, per esempio facendo dei semplici planning di quello che dovrò fare di settimana in settimana, per riuscire a conciliare e a fare bene nello sport, negli studi e nel lavoro.

D: A casa avrai certamente tifosi che incoraggiano la tua attività, cercando di spronarti a dare il meglio di te stessa, senza dimenticare lo studio: chi sono i tuoi tifosi più accaniti? Nel passato assistevano alle tue gare? E come riescono a seguirti in questa stagione che obbliga al distanziamento sociale?
R: I miei tifosi principali sono stati e sono i miei genitori, mia sorella, i miei parenti, ma anche i miei amici.
In particolare, devo ringraziare i miei genitori perché se sono arrivata fino a qui lo devo anche un po' a loro: mi hanno sempre insegnato a lottare per conquistare gli obiettivi da me pre-fissati e ad essere costante per avere dei miglioramenti. Inoltre da quando ero piccola fino alla conquista della patente, mi hanno sempre accompagnato ad allenamenti e gare, in casa e in trasferta.
Quest'anno seguono le mie partite tramite le dirette in Internet, anche se mi dicono di sentire la mancanza del campo.












scritto da Giovanni Comi

Realizzazione siti web www.sitoper.it
close
ACCEDI

NON SONO REGISTRATO

crea account
invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Informativa privacy
Testo dell'informativa da compilare...
torna indietro leggi Informativa privacy  obbligatorio

close
Utilizziamo i cookies
Questo sito utilizza cookie propri al fine di migliorare il funzionamento e monitorare le prestazioni del sito web e/o cookie derivati da strumenti esterni che consentono di inviare messaggi pubblicitari in linea con le tue preferenze, come dettagliato nella Cookie Policy. Per continuare è necessario autorizzare i nostri cookie. Cliccando sul pulsante ACCONSENTO, acconsenti all'uso dei cookie. Ignorando questo banner e navigando il sito acconsenti all'uso dei cookie.
Cookie Policy - Privacy Policy
Accetta i cookies necessari