28 Settembre 2020

Elisa Dainotto, l'atleta squadra

B2
27-02-2020 - Intervista a Elisa Dainotto n. 8
Elisa nell'archivio della Lega femminile di Serie A
Elisa Dainotto, centrale, pardon opposto della CSC CeramSperetta di Cusano, punto di forza della formazione di coach Salari non solo per le qualità tecniche e agonistiche ma anche per la capacità di motivare e sostenere le compagne nei momenti difficili; una vita passata sui campi di gioco, sostenendo anche sacrifici come il trasloco a Sassuolo da adolescente per dare ascolto alla passione del volley.
Il suo apporto in campo e fuori è preziosissimo ed Elisa, Daino per le compagne, rappresenta um modello da imitare per abnegazione e dedizione oltre che per la sua famosa fast.
Elisa in azione contro Volley Stadium Mirandola
Contro Volley Stadium Mirandola - 2020

D. La tua carriera è lunghissima, quando e dove hai iniziato a giocare?
R: Ho iniziato a giocare in terza elementare, quando Monica, la moglie di Cristian, ha iniziato a tenere un corso di Mini Volley nella mia scuola elementare! Lei ha visto subito delle potenzialità in me e questo mi ha spinta a continuare, anche se la mia altezza e i miei piedoni ai tempi mi rendevano un po' goffa e dinoccolata! Ho iniziato la mia carriera pallavolistica in Pro Patria e sono rimasta li fino ai 17 anni. Devo molto a questa società, mi ha aiutata ad essere la giocatrice che sono ora e a livello giovanile, tra campionati provinciali e regionali, mi ha regalato tante soddisfazioni.

D. Sei diventata campionessa d'Italia U15 e U17: sono state le tue più grandi soddisfazioni?
R: Sai che mi sono venuti i brividi a leggere CAMPIONESSA D'ITALIA? Sono passati 15 anni ma ricordo ancora le emozioni provate in quel momento con le mie compagne di squadra, società e i miei genitori sempre presenti! Sicuramente non potrò mai dimenticare quei momenti, ma ce ne sono stati altri che mi hanno ripagata di tutti i sacrifici fatti. I due trofei delle province vinti (il primo al fianco di Lucia Bosetti) e la partecipazione con la maglia della Nazionale Pre Juniores Italiana all'EYOF (Festival Olimpico della Gioventù) disputato in Serbia nel 2007.

Campionessa italiana al Trofeo delle regioni con la Lombardia
Campionessa italiana al Trofeo delle regioni con la Lombardia

D. Ti sei trasferita a Sassuolo, lasciando famiglia e scuola , pur di seguire la tua passione per la pallavolo: quali sono state le tue motivazioni?
R: In quegli anni quando mi chiedevano: “ Cosa vuoi fare da grande?”, io rispondevo:”La pallavolista” e quando è arrivata la proposta dal Sassuolo Volley, squadra che ai tempi militava in Serie A, è come se avessi visto quel sogno un po' più vicino, realizzabile e ho deciso insieme ai miei genitori che accettare era la cosa giusta da fare!

In A1 con UNICOM STARKER KERAKOLL SASSUOLO 2007-2008
in A1 con Sassuolo 2007/2008

D:Sei nata pallavolisticamente come centrale, sfruttando un fisico longilineo e scattante, ora viene impiegata per scelta tecnica come opposto: in quale ruolo preferisci giocare?
R: Quest'anno insieme a Coach Salari ho deciso di mettermi alla prova, il cambio di ruolo è sicuramente uno stimolo per andare in palestra ogni giorno con la consapevolezza che anche ora che ho quasi 30 anni ho sempre qualcosa da imparare. Avevo paura di non essere all'altezza, di non essere positiva come da centrale per la mia squadra, invece sto acquisendo sicurezze e fare l'opposto non mi dispiace! Stare in campo tutta la partita mi permette di sostenere le mie compagne più da vicino ma specialmente perché posso far vedere a tutti che anche i centrali sanno difendere!!! Ma la fast e i muri che si fanno dal centro non hanno uguali!

D:Cusano è una società ad impronta familiare, basata sul volontariato che contraddistingue tutte le società dell'hinterland milanese: come ti trovi in una società di questo tipo, tu che hai giocato per società molto più strutturate e attrezzate anche sul piano economico, società che ti chiedo di ricordare?
R: Questa è la mia terza stagione qui a Cusano, arrivata a questo punto della mia carriera avevo bisogno di trovare un posto in cui mi sentissi a “casa”. Affronto sempre la pallavolo come se fosse un “lavoro”, massimo rispetto delle regole, determinazione e grinta anche quando sono stanca morta, ma fare questo in un ambiente più tranquillo era quello di cui avevo bisogno. Le pretese di alcune società dove ho giocato ora sarebbero troppo pretenziose per la vita che faccio. (Red Volley Villata, Carnago e Olimpia Siracusa B1, Albese e Galliate B2)

In B1 con il Red Volley Villata
In B1 con Red Volley Villata 2011/2012 in palestra

e fuori
D:Qual è la tua valutazione sull'attuale campionato del CSC Cusano?
R: Sono orgogliosa di quello che siamo riuscite a dimostrare fino ad ora. Per essere un gruppo quasi del tutto nuovo, caratterizzato da caratteri forti, siamo riuscite ad unirci e anche se con qualche difficoltà a prenderci questo meritato secondo posto!

D: il tuo obiettivo per questo campionato e, scusami l'intromissione, per la tua vita?
R:Il campionato è ancora lungo, il coronavirus ha messo tutto un attimo in standby e spero che questa pausa non gravi sull'ottima direzione che avevamo preso. La mia carriera come hai detto tu è stata lunga, non so per quanti anni ancora andrò avanti a giocare, quindi non nego che mi piacerebbe giocarmi il quarto play off della mia vita! E magari guadagnare una promozione, questa manca sul mio curriculum!
Una giovanissima Elisa
Giovanissima Elisa: chi la riconosce?


scritto da Giovanni Comi

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